Il nuovo Centro di Formazione Artigianale

Carissima/o,

Abbiamo incominciato il nuovo anno con il nuovo Centro di Formazione Artigianale. Il centro incominciato otto anni fa da P. Luigi,P. Bepi De Cillia e Pierfranco, ora, dopo la partenza di Pierfranco per l’Uganda, continua con Donatien primo responsabile e Léopold, Direttore del centro, laureato in Chimica.

La grande novità è che ora abbiamo un gioiello di centro, tutto nuovo grazie alla generosità di un nostro amico, Enrico. Un amico straordinario e competente perché ha seguito quasi giorno per giorno, via whatsapp e Email la costruzione fino nei dettagli. Altro dono eccezionale del nostro amico è tutta l’attrezzatura che va dalle sedie, ai tavoli, al mobilio, alla cucina…alle pentole, alle stoviglie.

Gli allievi sono 124 con alcuni in lista di attesa qualora qualcuno si ritirasse. Alcuni non han potuto continuare gli studi, altri vengono da situazioni di grave disagio. Le sezioni di quest’anno scolastico 2018/2019, sono:

  1. Agricoltura e allevamento, di grande importanza per un paese basato sull’agricoltura. Gli allievi sono 25
  2. Cucina : gli allievi sono 32
  3. Muratura: gli allievi 32
  4. Cameriere di albergo : 35

 

1. Sezione Agricoltura e allevamento

Gli allievi della sezione agricoltura e allevamento durante la raccolta della manioca cresciuta nell’anno scolastico 2017/2018. Quest’anno hanno raccolto 900Kg di un valore di 720.000 FBu=€ 349,51

2. Cucina

Ogni giorno diamo da mangiare, riso, fagioli e carne(una volta la settimana)

3. Muratura

3. Cameriere di albergo

4. FORMATORI

Da sinistra a destra: Claude(formatore della sezione agricoltura e allevamento); Donatien

primo responsabile; Christophe(formatore della sezione cucina); Severin(formatore della sezione muratura); Léopold(direttore del centrò); Boniface(formatore della sezione cameriere di albergo).

5. Foto della famiglia del centro

6.Foto degli edifici nuovi del centro

La cucina moderna attrezzata con fornello a gas e elettrico. Per autofinanziamento e per consentire agli allievi di abituarsi agli strumenti moderni durante i periodi di stage.
Due fornelli: Un fornello per mattoni ecologici per cucinare il cibo degli allievi e un fornello a legna

Il blocco sanitario con le docce.

L’esterno del centro

 

Conclusione: Se ci aiutassero a sostenere e multiplicare questi centri, diminuirebbe il numero dei poveri e sventurati emigranti e starebbero meglio i nostri giovani.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *